Dal 2 ottobre è disponibile in rotazione radiofonica e su tutte le piattaforme di streaming “Fuori”, nuovo singolo di Cloude.

Fuori”, il nuovo brano di Cloude, racconta una storia di stampo profondamente autobiografico: l’arrivo improvviso di un figlio, le responsabilità che aumentano, una coppia che deve crescere in fretta. Un ragazzo che deve diventare uomo, e non sa bene come farlo. Il sound malinconico ed emozionale crea un mood incalzante fino alla fine.

Spiega Cloude a proposito del suo nuovo brano: «Anni fa è stato proprio durante questo periodo dell’anno che io e la mia compagna abbiamo comprato casa, abbiamo saputo di aspettare un figlio e siamo cresciuti in fretta, quindi questo era il momento giusto per fare uscire questo mio nuovo singolo. “Fuori” è la canzone più importante che ho scritto e credo che ci si potranno rispecchiare molte altre persone».

Ecco la nostra intervista al rapper genovese.

Ciao Claudio, bentrovato a Hip Hop Italy. Raccontaci come è nato il tuo nuovo singolo, “Fuori”.

Ciao e grazie per l’intervista, il brano Fuori nasce in un pomeriggio di forte ispirazione, è da molto che mi tenevo dentro quel malessere, e come spesso accade lo trasformo in testi. È una canzone che si riferisce ad un periodo preciso di 6 anni fa, dove il concatenarsi di eventi, lavoro e famiglia, avevano creato una condizione molto pesante e nuova, dove il tempo non presente e lo stress aumentato a mille, mi avevano portato a pensare che la soluzione era abbandonare la vita che stavo facendo per restare dentro il mio pensiero, invece alla fine dopo diversi confronti e ritrovando lucidità ho realizzato che uscire Fuori da quella vita mi sarebbe costato caro e sarebbe stato un errore enorme.

Come è nata la collaborazione con Blue Virus per il tuo singolo precedente, “Ti avrei voluta”?

Diciamo che è nato un po’ per caso e fortuna, mi sono sentito via DM con un suo collaboratore a parlare del mio disco precedente, poi continuando a parlare lui mi chiese in quel momento cosa stavo facendo e io gli risposi che ero alla ricerca di collaborazioni e live, per poter crescere, allora lui mi propose Blue Virus, che dopo avere ascoltato la mia musica accettò la collaborazione.

Ci sono altri artisti con cui ti piacerebbe realizzare un featuring? Quali e perché?

Ce ne sono molti, io il rap lo ascolto dal ’98, quando ancora si pensava fosse una moda, ma in realtà poi no, e in quel periodo e gli anni dopo io ascoltavo gente fighissima, che sono quelli con cui mi piacerebbe collaborare, Neffa, anche se credo che sia in letargo, Fibra, è sicuro l’artista più importante e di riferimento per me, Luchè, Gemitaiz, Gué Pequeno, Ensi, Jake La Furia, Clementino e tanti altri, ma forse pretendo troppo…

Ci sono dei personaggi del mondo dell’industria musicale che ti stimi in modo particolare? Se sì, chi e perché?

Nell’ultimo periodo l’industria musicale sta facendo venire alla luce figure fondamentali per la buona riuscita di un artista, persone che diventano punti chiave per tutto, c’erano anche prima, ma capire i ruoli è fondamentale. La prima persona che è legata tantissimo alla musica rap è Paola Zukar, che con la sua determinazione e curiosità del mondo hip hop globale, è riuscita ad essere la numero uno come manager di artisti top in Italia. Jacopo Pesce della Island Records, discografico con capacità uniche nel trovare talenti e farli diventare sempre più importanti nel panorama musicale. Tropico Petrella, autore pazzesco, lo stimo parecchio, e poi due produttori a cui sono affezionato che sanno creare cose uniche, in tutti i generi, parlo di Rosario Castagnola (D-Ross) e Sarah Startuffo  (Startuffo).

Dicci qualcosa che non hai ancora avuto occasione di dire in altre interviste.

Manca poco per il mio nuovo disco, andatevi a iscrivere a tutti i miei canali e restiamo connessi, c’è super musica in arrivo.

Chi è Cloude?

Cloude, pseudonimo di Claudio Calcagno, è un rapper italiano e nasce a Genova il 12 settembre 1983. Frequenta l’istituto d’arte e durante l’adolescenza conosce la musica rap senza mai più staccarcisi. I suoi primi lavori con lo pseudonimo di Sito risalgono agli anni2000; il primo con il collettivo Lato Oscuro, ma il gruppo dura poco. Qualche anno dopo forma i Saniasi, insieme a Matiz e Shinakaua, durato qualche anno. Incide in studio tre lavori sotto il nome Sito: nel 2013 “Yes Bula”, nel 2016 “Pioggia Sporca”, nel 2018 “Ogni maledetto Weekend”, tutti registrati nello studio del suo amico e produttore Gaetano Pellino, fratello maggiore di Giovanni Pellino, in arte Neffa. Nel brano “Pioggia Sporca” vede la fortunata collaborazione col produttore D-Ross nel brano che dà il nome al disco, mentre nel disco “Ogni Maledetto Weekend” il featuring riuscito con Nandu Popu dei Sud Sound System nel brano “Liberu la capu” (di cui viene girato anche un videoclip) gli offre visibilità in tutta la penisola. All’inizio del 2019, Claudio comincia a lavorare al nuovo progetto negli studi Next3 insieme a Roberto Vernetti e Michele Clivati, ed è lì che danno vita ad un nuovo sound. È proprio in questo momento che Claudio decide di cambiare e di ripartire con nuova musica e un nuovo nome d’arte: Cloude. Il nuovo singolo di Cloude dal titolo “Fuori” sarà disponibile in digitale e in rotazione radiofonica dal 2 ottobre.

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