RAMY NOIR, presentato alla scena urban grazie ai singoli Kalash, TMAX e Liberté, è pronto per il suo debutto ufficiale con l’EP d’esordio Cité Noir, disponibile su tutte le piattaforme digitali per Onda Quadra (distr. Believe).

L’EP, ricco di sonorità differenti tra influenze drill, metal e trap, è composto da sei brani dallo stile di scrittura diretto ed intenso che caratterizza l’artista italo-egiziano, una delle promesse rap più autentiche in circolazione. 

All’interno dell’album non sono presenti featuring, una scelta ponderata che mette in luce la voglia dell’artista di farsi conoscere al pubblico in prima persona. Attraverso barre crude e dirette, Omar Mohamed racconta la vita di strada dal punto di vista di un “figlio di immigrati”, etichetta che spesso gli viene attribuita in maniera dispregiativa dagli altri.  

In Gucci Tarocco Ramy Noir sottolinea quanto sia importante farsi scivolare addosso e prendersi gioco degli stereotipi. La focus track del disco pronta a diventare la voce di tutti i giovani come lui, spesso vittime di un cliché senza via d’uscita. 

Le liriche ispirate dei pezzi descrivono perfettamente la realtà dura dell’artista, dove violenza e illegalità diffusa sono le protagoniste principali. In Criminale, Cagoule Noir e ACAB sono ritratte immagini difficili da digerire, tra episodi di violenza, ingiustizia e impossibilità di scelta. Un pugno nello stomaco per l’ascoltatore, dove la rabbia di Ramy Noir e dei suoi compagni di vita si fa sentire forte e chiara.   

Il timbro graffiante delle rime a metà tra l’italiano e il francese si scioglie sulle basi più aperte e speranzose come nel caso di Liberi liberi, un brano più intimo e pacato che dà spazio al lato più introspettivo di Ramy Noir. L’Ep si completa con Welo, il brano con cui l’artista esprime i suoi desideri a voce alta, augurandosi un futuro alternativo.

 

CREDITI

Artista: Ramy Noir

Produzione: Onda Quadra

Recording, mix e mastering: Onda Quadra